lunedì 7 maggio 2007

Negli USA sono in competizione le Città del Futuro

History Channel, canale telematico statunitense dedicato alla storia, ha proposto un concorso dedicato al tema “La Città del Futuro”. I progettisti sono stati invitati a produrre un progetto visionario delle città di New York, Chicago e Los Angeles tra 100 anni. La città doveva avere la capacità di resistere nei secoli. La migliore proposta visionaria per New York è stata realizzata da Steve Cassell e Adam Yarinsky dello studio Architecture Research Office (ARO), mentre l’immagine visionaria di Chicago appartiene allo studio UrbanLab. Infine, il progetto vincitore per Los Angeles è realizzato dal noto studio americano Eric Owen Moss Architects.

Studio:Architecture Research Office LLC (ARO)
Committente:History Channel
Categoria progetto:Tavole di concorso
Cronologia:Progetto:2006





Progettisti:Eric Owen Moss
Studio:Eric Owen Moss Architects
Committente:History Channel
Categoria progetto:Tavole di concorso


Studio:UrbanLab
Committente:History Channel
Categoria progetto:Tavole di concorso
Cronologia:Progetto:2006

http://www.edilportale.com/edilnews/Npopup.asp?IDDOC=9234


sabato 5 maggio 2007

Arriva la discoteca che si autoricarica

Articolo preso dalla rivista "Focus"
Il primo vero disco club ecologico: il movimento di chi balla in pista produce l’energia per luci e casse stereo.
Tre scatenate ospiti dell'Off Corso. Grazie al movimento dei loro bacini la discoteca si autoricarica.

Se siete tra le migliaia di persone che consumano le proprie energie dimenandosi sulle piste da ballo fino a notte inoltrata da oggi avrete la certezza che la vostra fatica non è sprecata. A Rotterdam, in Olanda, è stata infatti progettata la prima discoteca che sfrutta questa energia “umana” per produrre elettricità che alimenta il locale stesso. Insomma, ballando si produce l’elettricità che fa funzionare il locale che a sua volta, con la musica, “alimenta” i danzatori. A ciclo continuo. Come un accendigas A promuovere la discoteca che risparmia energia è un’associazione ambientale, Enviu, che ha collaborato per la sua realizzazione con lo studio di architettura Döll - Atelier voor Bouwkunst di Rotterdam. «Il dancefloor dell'Off Corso» spiegano i tecnici «impiega un sistema “piezoelettrico”: il pavimento è sospeso su speciali cristalli che producono elettricità quando vengono fatti sobbalzare». In pratica quello che avviene con i normali accendigas da cucina in cui lo strofinamento di uno di questi cristalli produce una minima quantità di elettricità che fa scoccare una scintilla. Gli impulsi piezoelettrici vengono poi incanalati verso un accumulatore che copre il fabbisogno energetico di tutto il locale. Muovi a tempo il bacino (energetico) L’iniziativa olandese non è unica in Europa. Sono infatti già diversi i progetti pensati per ridurre il consumo energetico trasformando il movimento delle persone in energia elettrica: ad esempio uno studio architettonico inglese sta realizzando una scala che immagazzina l’energia prodotta dalle vibrazioni del passaggio. Lo stesso gruppo di lavoro sta inoltre progettando un pavimento analogo a quello della discoteca da impiegare in alcune stazioni della metropolitana londinese. Questa volta però saranno dei generatori a pressione idraulica a catturare l’energia prodotta dai passi delle migliaia di pendolari.
(Notizia aggiornata al 6 novembre 2006)

Mickey Mouse Hacks a Military Computer


All'inizio degli anni '90 i computer e le reti informatiche erano per la maggior parte delle persone roba da film di fanstascienza. Internet come la conosciamo oggi non esisteva ancora, ma c'erano già reti speciali dedicate alle comunicazioni militari, alla ricerca accademica e al mondo del business. Già allora la sicurezza di questi ambienti per lo scambio dei dati era una priorità.Il filmato che vi propongo qui sotto è un vero e proprio pezzo di storia della cultura underground del nostro paese: fu recapitato nel 1991 alla redazione della rivista "Decoder", un periodico di controcultura digitale, e poi pubblicato su una videozine dedicata al mondo cyberpunk.Mostra il clamoroso gesto di due hacker italiani, uno con la maschera di Topolino e l'altro vestito da Uomo d'Acciaio, che con le tecnologie di quegli anni violano senza grossi problemi un computer militare. Chi ha tra i 30 e i 40 anni riconoscerà nel computer utilizzato un Amiga 500: all'epoca era una delle più potenti macchine per uso domestico in commercio. Ancora oggi questo video è un vero e proprio cult per tutti gli hacker del mondo.

http://www.youtube.com/watch?v=g6tuepmUmJg



giovedì 3 maggio 2007

COMPUTER COME ESTENSIONE DELLA MENTE



Makoto Sei Watanabe, “INCUCTION DESIGN” Un metodo per una progettazione evolutiva, editore Testo & Immagine, collana "La Rivoluzione Informatica in Architettura" numero 147, anno 2004, pp.93.

COMPUTER COME ESTENSIONE DELLA MENTE
Recensione di Luisa Cariello – 03/05/2007
LA RECENSIONE SI TROVA SUL MIO SITO